Alla scoperta del centro storico di Agrigento, luogo ricco di bellezza

Oggi andiamo alla scoperta del Centro Storico di Agrigento, luogo ricco di testimonianze artistiche, fra architetture religiose, Chiese, Abbazie e Monasteri

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*Oggi andiamo alla scoperta di alcune bellezze del Centro Storico di Agrigento, luogo ricco di testimonianze artistiche, fra architetture religiose, Chiese, Abbazie e Monasteri.

Abbazia di Santo Spirito

L’Abbazia di Santo Spirito risale al 1260 ed è composta dalla chiesa e dal monastero.
La chiesa fonde lo stile chiaramontano e quello barocco, visibili esternamente, con uno stile settecentesco all’interno.

Nella chiesa si trova un soffitto di legno a cassettoni con lo stemma della famiglia Chiaramonte, una Madonna gaginesca e stucchi serpottiani sulle pareti. La struttura è stata fondata dalla famiglia Chiaramonte.
Il Monastero adiacente (Badia Grande) è del 1290 e accoglie uno dei chiostri più intatti della storia siciliana, ricco di portali gotici. Il più spettacolare di questi portali è l’accesso all’Aula Capitolare.
Il Monastero ospita al suo interno affreschi del XVI e XIX secolo. La Cappella è stata costruita nel 1350 per volere di Costanza II Chiaramonte. Nell’edificio si trovano ilMuseo Civico e la Galleria Sinatra.

Chiesa-di-San-Lorenzo-agrigentoChiesa di San Lorenzo e Ipogei

Risalente al XVII secolo, la Chiesa di San Lorenzo e Ipogei, detta anche “del Purgatorio”, è di stampo rinascimentale-barocco.
All’ingresso sorgono due allegorie della Fede e della Carità e due colonne tortili.
All’interno si trovano otto statue femminili, opera di Giuseppe e Giacomo Serpotta, che vogliono rappresentare le Virtù.
Per accedere agli antichi Ipogei, acquedotti della città di Akragas, si passa sotto un leone di pietra a sinistra della chiesa.  Gli acquedotti sotterranei dissetavano gli abitanti della città. La costruzione risale al V secolo a.C.: a quei tempi gli Ipogei erano una vera e propria attrazione.

La Cattedrale

duomo-di-agrigentoLa Cattedrale normanno-gotica di Agrigento è stata fondata dal vescovo Gerlando alla fine dell’XI secolo e ampliato dal XIV al XVII secolo.
Il Campanile non è mai stato terminato e presenta monofore gotico-catalane e una finestra con balcone su cui sorge un arco ogivale.
Al centro del soffitto ligneo dell’interno del tempio è dipinta l’acquila bicipite di Carlo V.

All’interno della Cattedrale si incontrano: la cappella di San Gerlando, in cui si trova il reliquiario dell’Arca, la Cappella De Marinis, il gruppo marmoreo della Madonna col Bambino, il Tesoro della Cattedrale, che comprende il noto sarcofago romano di Fedra.

Santa-Maria-dei-Greci-agrigento

Santa Maria dei Greci

Probabilmente costruita al posto dell’antico tempio di Athena, la chiesa di Santa Maria dei Greci si trova nel quartiere medioevale più antico.

Il cortile della chiesa conduce al portale arabo-normanno e quindi all’interno.
Sul soffitto si ritrovano pittoreschi affreschi del Trecento e la chiesa custodisce una statua del ‘500 e un sarcofago di un nobile palermitano.

 

*Tratto da www.esplorasicilia.com

foto: fonte Wikipedia



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