Luoghi infestati e magici, la Sicilia del mistero che non ti aspetti

Un articolo di Balarm racconta di alcuni luoghi "infestati" in Sicilia. Ve lo riproponiamo con qualche appendice.

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Luoghi misteriosi, carichi di significati occulti o legati a gialli, a misteri, a casi irrisolti. La Sicilia ne è piena. Un primo elenco lo ha redatto qualche tempo il sito Balarm.it, grazie a un articolo di Caterina Damiano, intitolato “La Sicilia del mistero. Sette luoghi infestati da visitare”.

Fra i luoghi che meritano un approfondimento, per Balarm c’è il Castello di Carini, “sfondo dell’omicidio di Donna Laura Lanza dove si narra – scrive la giornalista – si aggiri il suo spettro e l’orma della sua mano insanguinata. Il secondo luogo che vi proponiamo si trova invece a Palermo, precisamente al Ponte Vecchio di Castronuovo, dove pare sia comune imbattersi in una figura, spesso una donna, che una volta osservata diventa trasparente e infine sparisce, come se venisse risucchiata dall’alto”.

“Si continua – prosegue l’articolo – con un altro castello, quello di Caccamo: il padrone, Matteo Bonello, fu imprigionato e lasciato morire dopo la recisione di tendini ed occhi: in molti giurano di aver visto il suo fantasma, cieco e rabbioso, aggirarsi trascinandosi rabbiosamente nel maniero. Semplicemente da raccontare, è la storia della galleria di Tremonzelli, che per ovvie ragioni non può essere visitata: al suo attivo ha oltre venti incidenti dall’apertura, tra cui fenomeni di combustione spontanea di pullman e auto”.

quel che resta dell'affresco principaleNell’elenco non può mancare Cefalù con la sua casa di contrada Santa Barbara, ove un tempo sorse l’Abbazia di Thélema, luogo tempio del mago britannico Alesteir Crowley, e da anni sottoposta a saccheggi, incuria e degrado. E questo, nonostante sia uno dei luoghi cult del mistero internazionale, visitato ogni anno da migliaia di turisti e nonostante sia … Un bene vincolato.

E c’è anche il castello di Mussomeli, teatro di una leggenda secondo la quale nei suoi meandri sarebbero state murate vive tre donne, i cui spettri – neanche a dirlo – girerebbero fra saloni e corridoi con lacrime e lamenti.

Uno sguardo anche su Palermo, sul Teatro Massimo: da queste parti circola la leggenda della suora che si fa beffe di tutti e compare di tanto in tanto. Sì, perchè la religiosa viene inquadrata con la madre superiora di un convento distrutto per far posto al teatro. E insieme al convento e a molte chiese, venne abbattuta la tomba della suora, che da allora continua il proprio peregrinare.

l'elfo e l'essere delle acqueFra i luoghi del Mistero – ma stavolta non citato nell’articolo di Balarm – aggiungiamo Villa Piccolo, dimora di fine ottocento sulle alture di Capo d’Orlando. Qui visse il poeta Lucio Piccolo, insieme al fratello pittore e fotografo Casimiro Piccolo e alla sorella Agata Giovanna Piccolo di Calanovella. Qui soggiornava abitualmente Giuseppe Tomasi di Lampedusa che scelse tale luogo per scrivere diverse pagine del Gattopardo. Casimiro la notte amava passeggiare nei boschi della villa, dove si imbatteva – a suo dire – in folletti, gnomi, fate, elfi e altri personaggi mitici, altri “spiriti elementali” che volle ritrarre nei suoi acquerelli e che pare, ancora oggi, popolino questo luogo. Da non sottovalutare il cimitero dei cani che ivi si trova… E le testimonianze che vollero alcuni cani materializzati anche dopo la loro dipartita.

 

Questo l’articolo di Balarm: http://www.balarm.it/foto/la-sicilia-del-mistero–sette-luoghi-infestati-da-visitare.asp



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