Coltivare un piccolo orto in casa? In Sicilia si può

Chi ha la passione per il giardinaggio e vuole coltivare il proprio orto, non possedendo un terreno, non abbandoni il proposito poiché non è un desiderio irrealizzabile. Se ne può creare uno anche in città,sul balcone di casa

0
439


di Paola Sanguedolce – 

Chi ha la passione per il giardinaggio e vuole coltivare il proprio orto, non possedendo un terreno, non abbandoni il proposito poiché non è un desiderio irrealizzabile. Se ne può creare uno anche in città,sul balcone di casa. Oltre a coltivare le classiche piante ricche di fiori, si può dedicare anche uno spazio alle erbe aromatiche e anche a un piccolo orto.

Può nascere inizialmente la domanda cosa pianto? Nell’imbarazzo della scelta, attendiamo e proviamo cosa può regalarci il vento? Sì certo, il vento.  Armiamoci di pazienza e attendiamo. L’attesa mette alla prova anche la nostra pazienza, virtù che oggi sembra cominciare a diminuire, ma comunque è certo che l’attesa non sarà mai vana.

Occorre non dimenticare che quotidianamente è necessario un elemento importante: mantenere umida la terra di tutti vasi, con o senza pianta, e dopo poco tempo potremo avere la grande sorpresa. Possono anche far capolino le prime foglioline, il primo regalo del vento, il premio inaspettato. A queste prime foglioline, possono seguirne altre. Le pianticelle cominceranno a crescere e, cercando in rete potremo conoscerne il nome. Potremo avvalerci anche del consiglio di esperti o agronomi, che alcune volte sono anche nostri amici.

A parte l’ortica che troviamo un po’ ovunque, e la cardella con le sue margheritine gialle;in Sicilia, si propagano, aiutate dal vento, diverse varietà di piante spontanee, che talvolta si sviluppano divenendo dei grandi cespugli, preziosi ingredienti in cucina e alleati della nostra salute.

biete

Esistono diverse varietà di erbe spontanee, ogni regione ha le sue. Tra queste l’acetosella gialla, o come la chiamano in Sicilia “trifogghiu acitusu” o trifoglio giallo.

E’ una pianta officinale spontanea, che possiamo riconoscere, grazie ai suoi campanellini gialli, che fanno capolino tra i prati o in prossimità di alcune strade di campagna. In Sicilia è molto infestante sia in collina e anche in prossimità del mare. Ed è una pianta deliziosa, oltre che per i benefici che apporta al terreno che la ospita, anche per il suo colore e, nelle immense distese dove si propaga, appare come un tappeto dorato, uno scenario naturale molto suggestivo. Il suo colore giallo, quando ricopre grandi distese rievoca  i raggi del sole. Poi,è interessante una sua caratteristica, ci informa se sta per cambiare il tempo, infatti, quando sta per giungere un temporale o scende la sera, i suoi fiori si chiudono e si chinano.

Le piante spontanee, che crescono in Sicilia, sono tante, occorre avere un occhio attento per riconoscerle, me anche tanta fantasia per poterle utilizzare in modo da sfruttarne tutti i benefici. Non sono frutto di una selezione umana, ma unicamente di quella natura generosa, che con l’aiuto del vento o del clima favorevole, riesce a regalare doni così apprezzabili che possono divenire una risorsa importante per una sana alimentazione.

Oltre a curare la coltivazione regalata dal vento, possiamo fare altri tentativi cioè piantare ortaggi facilmente reperibili nei vivai e che ci possono regalare grandi soddisfazioni, sia per il palato, sia di essere riusciti a creare un orto in ambiente urbano.

Se viviamo in Sicilia, possiamo seminare nei vasi del nostro balcone: lattughe di vario genere, biete, zucchine, melanzane, peperoncini di vario tipo, pomodoro, patate e tanto altro ancora; dulcis in fundo c’è chi ha osato di più perché ha provato a coltivare la vite in vaso, con ottimi risultati, perché ha raccolto diversi grappoli di uva.

Naturalmente per avere dei buoni risultati non è sufficiente solo un grande amore per il giardinaggio, è necessario:usare vasi non troppo piccoli, rispettare i tempi di semina e di raccolta, conoscere il tipo di esposizione alla luce, scegliere il giusto tipo di terra, e la quantità di acqua da somministrare periodicamente.

E possibile trovare in rete preziosi consigli e comunque una cosa è certa, provare non costa nulla, vale  sempre la pena tentare, possiamo solo perdere un po’ del nostro tempo e qualche litro di acqua in più, ma alla fine la soddisfazione può essere grande, perché il tentativo mutato in sfida si potrà rivelare una conquista perché potremo mangiare prodotti veramente biologici.



NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

14 − 2 =